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La Scintilla
view post Posted on 5/11/2009, 15:44Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 4/12/2009, 16:59


LA SCINTILLA


Si svegliò lentamente e aprì gli occhi. Girò intorno lo sguardo senza capire dove fosse.
Mosse la testa di qua e di là per vedere l'ambiente che lo circondava.
Realizzò che era una stanza e lui era disteso su un letto.
Ma come c'era finito?
Non si ricordava niente!
Si agitò, sforzando la memoria ......ma non gli veniva in mente nulla, neanche il suo nome!
Chi era ...lui?
Lo assalì un'ondata di panico: si trovava in una stanza sconosciuta e non sapeva nemmeno il suo nome né come era finito là!
Si alzò dal letto e cominciò a camminare intorno alla stanza. Si sentiva stranamente leggero.
Si guardò intorno: era una stanza ... strana.......praticamente vuota, tranne un letto singolo, un comodino, le pareti completamente bianche....si avvicinò alla porta, c'era un cartello attaccato al pannello: “ Hotel dell'Attesa” , che nome assurdo! Ma, comunque, era chiaro....era in un albergo!
Ma quale? Dove? E, sopratutto, chi era ...lui!
Si accasciò sul letto con la testa tra le mani: “cosa mi è successo?” Si chiedeva.
“Perchè sono qui? Perché non so chi sono? Ma...chi sono realmente?” Si toccò una gamba, un braccio, la bocca.....sentì la sua carne al tatto, quindi era vero! Era reale! Non stava sognando!
Si alzò e cominciò a toccare i mobili, le pareti, la porta....finalmente gli venne l'idea risolutrice..
..aprire la porta e uscire! Così avrebbe capito....avrebbe incontrato qualcuno, avrebbe chiesto!
Si slanciò verso la porta, tentò la maniglia e....la porta rimase chiusa! Non si apriva! Tentò e ritentò,
spinse con le spallle...niente da fare! Era prigioniero dentro una stanza di un albergo sconosciuto!
Senza sapere chi fosse e come c'era entrato!
Cosa poteva fare? Si guardo intorno smarrito e vide il telefono sul comodino...lo afferrò e chiamò il centralino...TU..TU..TU..TU...niente! Nessuna voce, nessuna risposta!
Allora, come preso da una frenesia, corse alla porta e prese a tempestarla di pugni e si mise a gridare:” AIUTO! AIUTO1 SONO RIMASTO CHIUSO DENTRO! AIUTO, QUALCUNO MI APRA!”
Il rumore dei pugni e le sue grida rimbombavano nella camera, ma nessuno rispose, non ci fu alcuna reazione.
Sfinito, si gettò sul letto coprendosi gli occhi con le mani e cercando di ritrovare un minimo di lucidità. Era una situazione irreale, senza senso!
Cercò di ragionare: per prima cosa doveva capire chi fosse lui! Ma nonostante si sforzasse di far venire a galla qualche ricordo, che cercasse di scavare dentro la sua memoria, dentro il suo cervello , trovò che, semplicemente.....non aveva nessuna memoria! Solo vuoto, il nulla, il buio!
L'unica consapevolezza era che lui o meglio “un lui” era là, si era toccato ed era reale, in una stanza che era, anch'essa reale! Ma da quella stanza non poteva uscire! Fine.
Aveva la coscienza di “essere”, di “esistere”: sentiva, parlava, toccava, ma....erano come azioni riflesse....non ragionate......era come in trance!
Ma non ce la faceva a restare là, immobile sul letto, senza fare niente! Doveva....doveva fare qualcosa!
Gli venne all'improvviso un'altra ispirazione: aveva tentato con la porta, inutilmente, ma...
c'era una finestra? Guardò verso le pesanti tende sulla parete vicino al letto...si avvicinò quasi tremante per l'apprensione e , con uno strattone, le aprì! Dietro c'era una grande finestra!
Si avvicinò per guardare fuori. Appoggiò quasi il viso al vetro ma ...era buio....neanche una luce...
guardò in alto....niente luna e niente stelle....solo il buio della notte.
Allora prese la maniglia e fece per aprire....e la finestra si aprì! L'uomo tirò un sospiro di sollievo e si affacciò fuori, muovendo la testa di qua e di là....ma si ritrasse subito...fuori non c'era niente!
Solo un buio nero, denso, quasi palpabile.....non si vedevano neppure i muri dell'edificio, eppure dovevano esserci! Ma non si vedevano! Niente in alto, niente in basso, niente a destra e niente a sinistra...niente davanti....solo la sua stanza, sospesa dentrro il....NULLA!
Si ritrasse inorridito e corse di nuovo alla porta tentando di aprirla.
E questa volta, la porta si aprì. Con un sospiro di trepidazione, l'uomo tirò il battente verso di lui e guardò fuori......il corridoio non si vedeva, né le porte di fronte, non si vedeva niente.....solo buio...un buio nero e denso, come fuori dalla finestra. Era circondato dal Nulla!
Restò fermo là, sulla soglia a guardare il vuoto nero davanti a lui, chiedendosi se andare avanti e lanciarsi in quel buio orribile o rinchiudersi dentro alla stanza, prigioniero. Cosa doveva fare?
Cosa averebbe risolto a restare chiuso dentro la stanza ad aspettare? Ad aspettare cosa, poi?
E uscire per andare dove? Fuori non c'era niente...solo un buio profondo....dove avrebbe messo i piedi? Non c'era neanche un corridoio...o almeno non si vedeva....e se fosse sprofondato nel vuoto?
Era combattuto...da un lato ,la paura dell'ignoto,di quello che non si vedeva, lo spingeva chiudere la porta e a restare là ad aspettare.....dall'altro lato, non voleva restare prigioniero là dentro, sentiva la tentazione di uscire, di liberarsi......Allungò un braccio fuori dalla porta, nel buio.....e il braccio scomparve...come inghiottito!Poi....gli sembrò di vedere come un bagliore...leggero, quasi impercettibile dove prima c'era il suo braccio! Lo ritirò di colpo da quel buio profondo e il braccio ricomparve, intatto!
Rimase come paralizzato là, sulla soglia, senza decidersi cosa fare.
Si volse per tornare indietro e si bloccò di colpo, spalancando gli occhi per la sorpresa:
c'era qualcuno nel letto! Allungò la testa incredulo per vedere meglio....eh, sì, era proprio un uomo disteso nel letto dove prima c'era lui!
Ma..come era possibile? Da dove era entrato? Gli sembrava di impazzire!
Lentamente, l'uomo disteso sul letto girò la testa verso di lui e lo guardò.....l'altro restò impietrito!
Ma....quello....quello era lui! Ma come faceva a sapere che era lui? Come poteva esserne sicuro se lui non sapeva veramente chi fosse? Non c'erano specchi nella stanza, non poteva vedersi, eppure....era sicuro che quello sul letto era un altro....”lui”!
Cadde in ginocchio tenendosi la testa tra le mani, non capiva cosa gli stesse succedendo, doveva essere impazzito.....aveva delle visioni......era un incubo!
Poi, sentì come un sussurro, ma non era una voce...era come se l'uomo nel letto..parlasse alla sua mente, mentre lo guardava fisso negli occhi e...quel “sussurro” gli diceva”:Vai! Vai fuori!Liberati!
L'attesa è finita! VAI!”
Una forza strana lo fece alzare in piedi e lo spinse verso la porta aperta.....lui, ancora, non era sicuro di voler uscire ed entrare in quel buio...resisteva....ma la spinta era più forte....così lentamente, ma inesorabilmente arrivò sulla soglia.
Guardò fuori: buio assoluto! Nulla! Si rivolse verso il letto : adesso gli dispiaceva quasi di abbandonare quell'altro “lui”, solo,in quella strana camera, si sentiva attratto da quel corpo sul letto, e aveva sempre paura di immergersi in quel vuoto terribile, così nero, denso...dove sarebbe finito?
Ma, proprio mentre con un ultimo sforzo, tentava di rientrare nella camera, incrociò lo sguardo dell'uomo sul letto e si fermò....quegli occhi...lo imploravano di uscire, di andare, di sfidare quel..”Nulla”!
Allora non fece più resistenza e lasciò che quella forza sconosciuta lo spingesse fuori dalla porta....prima le braccia , poi, tutto il corpo.
Chiuse gli occhi per la paura...pensava di cadere a precipizio nel vuoto...invece...gli sembrava di galleggiare...di fluttuare.....,piano, piano, riaprì gli occhi e vide che effettivamente fluttuava sopra la camera dov'era fino ad un momento prima! Sotto , c'era solo quella specie di scatola avvolta dal nero della notte , non c'era il soffitto e lui guardava dentro dall'alto! L'altro “lui” era rimasto disteso sul letto, con gli occhi aperti e sembrava che lo guardasse, il volto era... sereno!
Lui girò intorno lo sguardo: era avvolto dal buio, era come cieco, tentò di guardarsi le braccia, le gambe......non c'erano!Non le vedeva! Non vedeva niente! Per un momento fu assalito da un terrore folle....ma poi, mentre roteava gli occhi, sforzandosi di intravvedere qualcosa, qualsiasi cosa...percepì...come un leggero formicolìo...e , mentre si metteva una mano davanti agli occhi,
intravvide, non la mano, ma un leggero bagliore...tenue... ...abbassò gli occhi e vide che al posto di quello che credeva fosse il suo corpo , c'era lo stesso tenue bagliore!
Che però gli sembrò si rafforzasse sempre più....era come se tante piccolissime scintille si riunissero l'una con l'altra, divenendo sempre più luminose, formando un'unica luminosa scintilla!
Come una piccola stella luminosa in quel buio assoluto!
Sentiva sempre quella forza irrestibile che lo attraeva verso il profondo e si accorse di allontanarsi sempre più dalla camera nella quale era rimasto l'altro “lui”. La vedeva ormai in lontananza mentre
fluttuava nel buio, vedeva il corpo nel letto farsi sempre più piccolo, sempre più distante..finchè in colpo, disparve! E lui restò solo!
Ma cos'era “Lui”?
Prima aveva un corpo e adesso....il corpo non c'era più! C'era solo quella luce e quella energia che sentiva, potente, che lo spingeva ad andare avanti, avanti, avanti...ma.... dove?
Aguzzò quelli che pensava fossero i suoi occhi in quel buio terribile e finalmente, gli sembrò di vedere qualcosa...lontano...lontanissimo....un piccolo bagliore.....una luce!
Quella energia che sentiva dentro di lui divenne più forte, irresistibile, e lo spinse verso quel puntino di luce, là, nel profondo.
Ma poi, man mano che si avvicinava, si accorse che non era solo un puntino....erano tanti.....tantissimi....migliaia, no! milioni,no.!..miliardi di puntini, che ora erano divenute scintille, scintille sempre più luminose.......un firmamento di scintille!
Anche lui era diventato più luminoso! Adesso voleva solo unirsi a quel firmamento.........
tutte le paure, le ansie, che in quegli ultimi momenti lo avevano assalito, scomparvero come per incanto.

Mentre si avvicinava sempre più a quel “tutto di luce” si sentì sereno come non mai e... comprese!
Improvvisamente, mentre si univa con le altre scintille diventando un tutt'uno con esse, in un immenso sole, tutto gli fu chiaro!

Le domande che si era posto : chi era , da dove veniva, dove andava, avevano avuto, ora, tutte le risposte.

Si sentì finalmente appagato e completamente felice!




FINE








 
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view post Posted on 5/11/2009, 20:59Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 4/12/2009, 18:17


Letto, e confesso che mi piace, complimenti!
Magari riuscissi io a pensare così positivamente ^_^

Passando all'analisi... il testo scorre bene a mio parere, c'è qualche erroretto come i puntini di sospensione, che credo debbano essere tre, e qualcosina sparso qua e la, ma veramente niente di che, tutto perfetto ^_^

Trovo l'argomento alquanto affascinante e il racconto ti prende; è una sua visione tutta personale e mi piace in modo particolare per la serenità che infonde mentre il testo scorre (sempre ammesso che abbia capito l'argomento, ma credo di sì ;))

Complimenti, anche perché di persone che scrivono fantasy o cose che gli si avvicinano sono veramente poche. In genere la gente non ama spaziare nella fantasia e fuggire in certi mondi ;) specilamente gli adulti, quindi mi complimento ancora di più.


Un abbraccio,
Jasmin ^_^
 
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1 replies since 5/11/2009, 15:44
 
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