CITAZIONE (Krusa27 @ 16/12/2009, 20:16)
Il fantasy è il mio genere^^ Solo che i libri della Troisi sono in fondo alla piramide sociale dei libri fantasy^^
Leggere i libri della Troisi ha avuto di buono il fatto che mi ha spinto a leggere di meglio, ad esempio i libri di George R. R. Martin.
Krusa.

Sì... sì... ho capito che la Troisi non ti piace... Ho dato un'occhiata veloce, ieri sera, ad uno dei tanti link che mi hai mandato. Certo se si devono leggere così i libri, al microscopio, allora possiamo gettarli tutti dalla finestra. Nessun libro è perfetto... Ad esempio, ho letto "Barabba" di Par Lagerkvist. Questo libro ha vinto il premio Nobel per la letteratura, quindi dovrebbe essere un capolavoro. Tu lo sai chi era Barabba, no? Fu l'uomo liberato al posto di Gesù. E sì... si stenta a crederlo, ma tutto il libro ruota sulla scontata e, quindi, non profonda domanda: "Ma Barabba si rammaricò che fu liberato al posto di Gesù?" (ma non mi dire!) E la risposta chissà quale sarà? "Sì, Barabba provò rimorso per essere stato liberato al posto di Gesù (eh... bè... certo... altrimenti che ci sta a fare il libro?). E questa è la trama. Come è scritto? Bene... ma è appunto questo il problema, anche ad usare l'immaginazione, facendo uno sforzo, a mio avviso, non si può credere che un uomo come Barabba possa in qualche modo avere un pensiero così raffinato ed elegante!
Un altro libro molto bello è La bambola di Boleslaw Prus. Il libro è davvero indimenticabile per gli scenari decadenti della Varsavia di fine Ottocento. Qual'è il difetto? I capitoli storici (ma è un romanzo storico, quindi l'autore doveva inserirli per forza) sono di una noia mortale! Eppure nell'insieme il libro ha un che di straordinario!
Un libro che non sono riuscita completamente a leggere è stato "Lo stadio di Wimbledon" di Daniele Del Giudice. Perchè non sono riuscita a leggerlo? E' scritto tutto al presente! Dimmi tu, come si fa a leggere un testo privo di tempi verbali... io non ci riesco personalmente...
Altro? Certo! Ho letto "I quattro giusti" di Edgar Wallace. Un capolavoro! Così sono capitata tutta contenta in edicola e mi sono comprata un giallo, L'arciere verde, ho letto che era di Edgar Wallace e quindi mi sono sentita sicura di aver acquistato un ottimo testo... intanto non sembra nemmeno scritto dallo stesso autore e poi è un libro inutile (pensa un pò, l'assassino si vestiva da Robin Hood per fare il giustiziere... sai che paura!).
Questi sono solo alcuni esempi, quello che voglio dire è che ognuno di noi nel bene o nel male avrà un giudizio positivo o negativo su un testo. Certo le osservazioni fatte su quel link sono azzeccate: non sono cieca! Ma non si può fare l'analisi logica e grammaticale di ogni testo... si può giudicare nell'insieme. E sì... non è l'opera del secolo, più di questo che ti posso dire? A me fa solo scorrere piacevolmente qualche ora...
